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INCENTIVI ALLA DIFFUSIONE DELL’ICT NELLE PMI DEL SETTORE CULTURA
Dotazione finanziaria: 764.841,48 euro Finalità Il presente bando intende contribuire al sostegno delle micro, piccole e medie imprese del settore Cultura del territorio marchigiano incentivandone la competitività, promuovendo l’adozione di assetti, configurazioni, procedure e strumenti operativi più adeguati ai cambiamenti in atto a livello di tecnologie ICT “Information & Comunication Tecnology”, con la conseguente crescita della diffusione su web di nuove forme di gestione, di organizzazione e di prodotti/servizi in ambito culturale. PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE: entro il 30 agosto 2010
Beneficiari Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando le micro, piccole e medie imprese, che esercitano attività diretta alla produzione di beni e servizi, in forma singola ed associata, hanno l’unità locale sede dell’investimento ubicata nel territorio della Regione Marche e hanno l’attività economica, principale o secondaria, rientrante nella attività identificata dai seguenti codici ATECO 2007: 59.11.00 Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi 59.12.00 Attività di post-produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi 59.13.00 Attività di distribuzione cinematografica, di video e di programmi televisivi 59.14.00 Attività di proiezione cinematografica 59.20.10 Edizioni di registrazioni sonore 59.20.30 Studi di registrazione sonora 60.10.00 Trasmissioni radiofoniche 60.20.00 Programmazione e trasmissioni televisive 61.20.00 Telecomunicazioni mobili 61.30.00 Telecomunicazioni satellitari 63.11.30 Hosting e fornitura di servizi applicativi (ASP) 63.12.00 Portali Web 74.10.21 Attività dei disegnatori grafici di pagine web 74.10.29 Altre attività dei disegnatori grafici 74.10.90 Altre attività dei design 90.01.09 Altre rappresentazioni artistiche 90.02.01 Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli 90.02.09 Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche 90.03.02 Attività di conservazione e restauro di opere d'arte 90.04.00 Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche 91.01.00 Attività di biblioteche ed archivi 91.02.00 Attività di musei 91.03.00 Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili 63.11.20 Gestione database (attività delle banche dati) 63.99.00 Altre attività dei servizi di informazione nca Interventi ammissibili Con gli interventi finanziati dal presente bando si intende contribuire al superamento del Digital Divide, in sintonia con le più recenti politiche regionali del settore, così come definite nel “Piano Telematico Regionale per lo sviluppo della Banda Larga ed il superamento del Digital Divide”. I contributi previsti dal presente bando sono finalizzati a: - favorire l’innovazione di “prodotto”, ossia l’introduzione di cambiamenti che rendano possibile l’integrazione del prodotto culturale “tradizionale “ con altri prodotti-settori (Musei virtuali, Editoria informatica, digitalizzazione del patrimonio, multimedialità, ecc.); - favorire la specializzazione e la segmentazione dell’offerta e l’innovazione a livello organizzativo consistente nell’adozione da parte delle imprese operanti a vario titolo nell’ambito del settore cultura di assetti, configurazioni, procedure, strumenti operativi maggiormente adeguati ad intercettare i cambiamenti in atto nell’ambiente esterno (crescente domanda di cultura e di turismo culturale, impatto delle nuove tecnologie ICT, crescente diffusione del web del prodotto culturale e della sua fruizione, nuove modalità di collaborazione tra soggetti pubblici e privati, sviluppo di nuove figure professionali quali il fund raiser, il responsabile marketing, ecc.). Sono ammissibili investimenti i seguenti interventi: a) interventi che prevedono l’utilizzo di tecnologie ICT per progettazione ed erogazione di servizi nuovi o sensibilmente diversi e migliori di quelli precedentemente forniti per favorire la diffusione, la promozione e la valorizzazione del patrimonio storico-culturale e per lo sviluppo di contenuti multimediali e per la loro distribuzione in ambiente web o mobile (ad esempio: Musei virtuali, editoria elettronica, digitalizzazione del patrimonio, multimedialità, ecc); b) applicazioni software per l’inoltro di informazioni culturali e di servizio basato sulla localizzazione; c) applicazioni software informatiche web-oriented nell’area marketing commerciale (piattaforme ed applicativi di e-commerce, e-procurement, Customer Relationship Management, ecc) in ambito culturale; d) applicazioni software nell’area logistico-distributiva (tracciabilità prodotti, gestione consegne); e) applicazioni per lo streaming live e differito di audio e video; f) applicazioni software nell’area organizzativa e gestionale (dematerializzazione di processi organizzativi, gestionali e tecnico-amministrativi di interesse delle PMI); g) digitalizzazione e informatizzazione dei processi di produzione, riproduzione e diffusione audio-video ed di altre attività connesse. Si assume che gli interventi presentino caratteristiche di originalità/innovazione nella tipologia del servizio/prodotto stesso e possano essere accessibili anche in multicanalità indipendentemente dal livello tecnologico del dispositivo posseduto dall’utente (telefono cellulare, smartphone, PDA, notebook, PC, ecc.). Spese ammissibili Il limite minimo ammissibile dell’investimento (spese ammissibili), sul quale verrà calcolato il contributo, è di 25.000,00 euro. Il limite massimo ammissibile dell’investimento (spese ammissibili), sul quale verrà calcolato il contributo, è di 100.000,00 euro. Nella realizzazione di ciascuno degli interventi di cui sopra sono ammissibili a contributo le seguenti spese al netto dell’IVA: 1. spese per garanzie fidejussorie fornite da banche, assicurazioni o intermediari finanziari; 2. spese per acquisto di hardware di supporto al progetto; 3. spese per applicazioni software; 4. spese per piattaforme per la gestione integrata ed efficiente di “complessi culturali” (poli museali, siti archeologici, musei diffusi, teatri, luoghi di interesse non presidiabili, ecc.); 5. spese per sistemi integrati per la messa in sicurezza di “artefatti” o luoghi di interesse culturale, dai “rischi umani” ed ambientali; 6. spese per digitalizzazione e informatizzazione dei processi di produzione, riproduzione e diffusione audio-video ed di altre attività connesse; 7. spese per servizi di consulenza specialistica per il l’innovazione o il miglioramento nella struttura organizzativa aziendale. Sono considerate ammissibili le spese fatturate e quietanzate a decorrere dal 1° gennaio 2010 ed entro il termine ultimo di 10 mesi dalla data della lettera di comunicazione della concessione del contributo. Intensità del contributo Per la realizzazione degli interventi viene concesso un contributo pubblico in conto capitale del 50% del costo dell’investimento ammissibile. L’importo complessivo degli aiuti concessi ad una medesima impresa non deve superare il limite massimo di 500.000 euro nel triennio dal 1 gennaio 2008 al 31 dicembre 2010. Modialità di presentazione delle domande La domanda di partecipazione dovrà obbligatoriamente essere presentata: a) In forma telematica: la domanda di partecipazione deve essere compilata on line e trasmessa, utilizzando la procedura informatica di invio telematico disponibile all’indirizzo internet http://sigfridodomanda.regione.marche.it; b) In forma cartacea: la domanda di partecipazione in bollo e gli allegati compilati on line dovranno essere stampati, sottoscritti e inviati in forma cartacea mediante raccomandata A.R., indirizzata alla Giunta Regione Marche, P.F. Cultura – Via Gentile da Fabriano, 9 – 60125 – Ancona. |