7° PROGRAMMA QUADRO PER LA RICERCA E LO SVILUPPO TECNOLOGICO

Area del Programma
In linea di principio, la partecipazione al 7PQ è aperta a tutti i paesi del mondo, ma le procedure di partecipazione e le possibilità di finanziamento variano per i vari gruppi di paesi.
● 27 Stati membri dell'Unione europea (MS)
● Paesi Associati (AC) – ossia Paesi terzi che, pur non aderendo all'UE, contribuiscono con una quota finanziaria al budget del Programma Quadro e vi partecipa a pienotitolo. Sono firmatari di specifici accordi di cooperazione.
● Paesi industrializzati ad alto reddito – sulla base dell'autofinanziamento poiché i finanziamenti dell'UE vengono concessi soltanto in casi eccezionali
● Paesi partner di cooperazione internazionale (Russia, paesi dell'Europa orientale e dell'Asia centrale, i paesi in via di sviluppo, i paesi partner mediterranei e i paesi dei Balcani occidentali).

Obiettivo generale del programma
Rafforzare la competitività industriale ed incrementare il livello di ricerca in Europa contribuendo alla creazione di una società della conoscenza sulla base dello Spazio Europeo della ricerca.

Nello specifico gli obiettivi di massima del 7PQ sono i seguenti:
● intensificare il coordinamento dei programmi nazionali di ricerca
● sviluppare infrastrutture di ricerca di interesse europeo
● attirare in Europa i migliori ricercatori
● stimolare la creatività della ricerca fondamentale tramite la concorrenza tra staff a livello europeo
● avviare iniziative tecnologiche europee
● creare poli di eccellenza europei tramite al collaborazione tra laboratori.

Struttura del programma
I programmi specifici costituiscono i cinque elementi principali del 7° PQ:
- Cooperazione
- Idee
- Persone
- Capacità
- Ricerca nucleare

Cooperazione
Il nucleo del 7° PQ è il programma Cooperazione, che beneficia dei due terzi dello stanziamento globale di bilancio. Questo programma promuove la ricerca in collaborazione in Europa e in altri paesi partner attraverso i progetti di consorzi transnazionali tra l’industria e l’università.
La ricerca riguarderà le seguenti dieci aree tematiche principali:
- salute; 
- prodotti alimentari, agricoltura, pesca e biotecnologie; 
- tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
- nanoscienze, nanotecnologie, materiali e nuove tecnologie di produzione; 
- energia; 
- ambiente (compresi i cambiamenti climatici); 
- trasporti (compresa l’aeronautica); 
- scienze socioeconomiche e discipline umanistiche; 
- spazio; 
- sicurezza.

Idee
Il programma Idee mira a promuovere la «ricerca di frontiera» unicamente sulla base dell’eccellenza scientifica. Si può fare ricerca in qualsiasi campo della scienza e della tecnologia, comprese l’ingegneria, le scienze socioeconomiche e le discipline umanistiche. A differenza del programma Cooperazione non c’è obbligo di partenariati transfrontalieri. I progetti sono svolti da «gruppi individuali» attorno a un «ricercatore principale». Il programma è attuato con il tramite del nuovo Consiglio europeo per la ricerca (CER).

Persone
Il programma Persone appoggia la mobilità della ricerca e lo sviluppo della carriera dei ricercatori nell’Unione europea e a livello internazionale. Questo programma viene attuato attraverso una serie di azioni Marie Curie, che prevedono borse di ricerca e altri interventi per aiutare i ricercatori a sviluppare le loro abilità e le loro competenze nel corso della loro carriera:
- formazione iniziale dei ricercatori – Reti Marie Curie;
- partenariati e percorsi congiunti industria-università; 
- cofinanziamento di programmi di mobilità regionali, nazionali e internazionali; 
- borse di studio intraeuropee; 
- dimensione internazionale: borse di ricerca in entrata e in uscita, sistema di cooperazione internazionale e sovvenzioni di reinserimento; 
- Premi Marie Curie.

Capacità
Il programma Capacità rafforza le capacità di ricerca necessarie all’Europa per diventare un’economia prospera basata sulla conoscenza e prevede le seguenti attività:
- infrastrutture di ricerca; 
- ricerca a vantaggio delle PMI; 
- le regioni della conoscenza; 
- il potenziale di ricerca; 
- la scienza nella società; 
- attività specifiche di cooperazione internazionale.

Ricerca nucleare
Il programma per la ricerca nucleare e le attività di formazione comprende la ricerca, lo sviluppo tecnologico, la cooperazione internazionale, la divulgazione delle informazioni tecniche, le attività di utilizzo e la formazione. Sono previsti due programmi specifici:
- il primo programma riguarda la ricerca sull’energia di fusione (in particolare ITER), la fissione nucleare e la radioprotezione; 
- il secondo programma riguarda le attività del Centro comune di ricerca (CCR) nel campo dell’energia nucleare, compresi la gestione dei rifiuti radioattivi, l’impatto ambientale e la sicurezza nucleare. Oltre alle azioni dirette in campo nucleare,il CCR fa ricerca in molti altri settori con l’obiettivo di fornire appoggio scientifico e tecnologico all’elaborazione delle politiche dell’UE (per ulteriori informazioni, consultare il sito

Beneficiari
La partecipazione al 7PQ è aperta a un'ampia gamma di organizzazioni (soggetti giuridici) e individui.
Le norme di partecipazione variano a seconda dell'iniziativa di ricerca, per cui l'elenco sottostante è puramente indicativo e non completo.
● Gruppi di ricerca universitari o presso istituti di ricerca
● imprese intenzionate ad innovare
● PMI
● associazioni o raggruppamenti di PMI
● enti pubblici o di governo (locali, regionali, nazionali)
● ricercatori all'inizio della carriera (studenti post-laurea)
● ricercatori esperti
● istituzioni che gestiscono infrastrutture di ricerca di interesse transnazionale
● organizzazioni e ricercatori di paesi terzi
● organizzazioni internazionali
● organizzazioni della società civile.

Meccanismi di finanziamento
Le attività di ricerca e sviluppo tecnologico, le cosiddette “azioni indirette di RST” saranno finanziate tramite una serie di meccanismi di finanziamento.
In sostanza, i meccanismi di finanziamento sono i tipi di progetti attraverso i quali si attua il programma e sono i seguenti:
Progetti in collaborazione: condotti da consorzi composti da partecipanti provenienti da diversi paesi e dall'industria e dall'università. Sono finalizzati allo sviluppo di nuove conoscenze, nuove tecnologie, prodotti, attività di dimostrazione o risorse comuni per la ricerca.
Reti di eccellenza: progettato per istituti di ricerca che intendano combinare e integrare in modo funzionale una parte considerevole delle loro attività e capacità in un dato settore, con l'obiettivo di creare un “centro virtuale di ricerca” europeo. Ciò avverrà con l'attuazione di un programma congiunto di attività.
Coordinamento e azioni di supporto: si tratta di azioni che non riguardano la ricerca in senso stretto ma il coordinamento e la creazione di reti di progetti, programmi e politiche (es. collegamento in rete, scambi, accesso transnazionale alle infrastrutture di ricerca, studi, conferenze, ecc).
Progetti individuali: sono progetti elaborati da gruppi di ricerca individuali nazionali o multinazionali guidati da un “ricercatore principale” e finanziati nell'ambito del Consiglio europeo della ricerca (CER).
Sostegno a favore della formazione e dello sviluppo professionale dei ricercatori: per l'attuazione delle azioni Marie Curie.
Ricerca a favore vantaggio di gruppi specifici, in particolare le PMI: sostegno a progetti nei quali la maggior parte della ricerca e dello sviluppo tecnologico è svolta da università, centri di ricerca o altri soggetti a vantaggio di gruppi specifici, soprattutto PMI o associazioni di PMI.

Entità del finanziamento
Il principio di base del finanziamento che vige per il 7PQ è il cofinanziamento. Ciò significa che la Commissione eroga sovvenzioni ai progetti contribuendo per una quota ai costi globali.
Il contributo comunitario consiste normalmente nel rimborso di una determinata percentuale dei costi sostenuti (cd. Eligible costs), variabile secondo la tipologia di attività pianificata all'interno del progetto, nonché la qualificazione giuridica del partecipante che ne è responsabile.
Il tasso standard di rimborso per attività di ricerca e di sviluppo tecnologico è del 50%.
Alcune persone giuridiche possono ottenere fino al 75% (enti pubblici senza fini di lucro, PMI, organismi di ricerca, istituti di istruzione secondaria e superiore).
Per le attività dimostrative il tasso di rimborso può raggiungere il 50%, mentre per altre attività (gestione del consorzio, creazione di reti, formazione, coordinamento, divulgazione, ecc) può arrivare al 100% dei costi ammissibili.
Il tasso del 100% si applica anche per le azioni di ricerca di frontiera nell'ambito del CER.

  Ricerca e sviluppo
Tecnologico (RTD)
Dimostrazione
(DEM) 
 Altre attività
(OTH)
 Reti di eccellenza (NoE) 50%
75% ** 
 50% 100%
 Progetti collaborativi 50%
75% ** 
 50%100% 
 Attività di
Coordinamento e
Supporto (CSA)
   100%
 

 


 


 

 

 

 

** Nel caso di PMI, Centri di ricerca no-profit, Enti pubblici no-profit, Università

 

Budget comunitario

 Cooperazione  32.413.000 euro
 Idee 7.510.000 euro
 Persone 4.750.000 euro
 Capacità 4.097.000 euro
 CCR 1.751.000 euro
 TOTALE 50.521.000 euro

 

 



 

 

 

 

Modalità e procedure
La Commissione europea annuncia i piani concreti per l'attuazione dei “programmi specifici” nei “programmi di lavoro” adottati annualmente. Tali programmi di lavoro contengono il calendario degli “inviti a presentare proposte” (call for proposals), che saranno pubblicati nel corso dell'anno.
Le proposte devono essere obbligatoriamente sottoposte alla Commissione attraverso uno strumento elettronico online chiamato EPSS (Electronic Proposal Submission Service).

Sito ufficiale del Programma
www.cordis.europa.eu/fp7

 

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