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BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI ALLE PMI COMMERCIALI
Dotazione finanziaria: euro 300.000 L’aiuto consiste nel favorire l’accesso al credito delle PMI commerciali mediante l’abbattimento in percentuali dei costi sostenuti per il pagamento degli interessi per mutui e/o credito a medio periodo erogati da istituti di credito e finalizzati ad investimenti e/o attività dell’impresa in armonia con la regolamentazione comunitaria. PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE: entro il 01 marzo 2010
Destinatari: Sono ammessi a contributo: 1) Piccole e medie imprese, singole o associate, del commercio al dettaglio in sede fissa e su aree pubbliche, e della somministrazione al pubblico di alimenti e bevande. 2) I soggetti distributivi costituiti in forma cooperativa o in altra forma societaria aventi, quale attività primaria, l’acquisto in comune di merci per conto delle imprese associate. 3) Gli agenti e rappresentanti di commercio con sede legale nella Regione Marche. 4) Le attività di commercio all’ingrosso. Interventi ammissibili: Sono considerate ammissibili a contributo le seguenti tipologie di interventi: 1. costruzione, acquisto, ristrutturazione e ampliamento dei locali adibiti o da adibire ad attività commerciali e al deposito delle merci (le spese relative al deposito merci sono ammissibili anche se il deposito non è contiguo all’unità locale); 2. arredi, attrezzature fisse, mobili, elettroniche ed informatiche (hardware e software) strettamente funzionali; 3. acquisto o adeguamento degli automezzi, a specifica destinazione alimentare e non, esclusivamente per l'attività di commercio su aree pubbliche; 4. acquisto attrezzature e strutture da adibire al commercio su aree pubbliche; 5. acquisto merci inerenti l’attività di vendita dell’esercizio commerciale per un valore massimo di € 30.000,00. Tutti i progetti ammessi a finanziamento devono essere ultimati entro 6 mesi dalla pubblicazione della graduatoria, salvo proroga (per un massimo di ulteriori 3 mesi), da richiedersi, per comprovate e documentate esigenze di forza maggiore, almeno 30 giorni prima della scadenza prevista. Tipologia di agevolazione L'abbattimento del conto interesse concesso è compreso tra un minimo del 2.5% ed un massimo del 4% sulla base delle risorse disponibili, e comunque non superiore al tasso praticato dall'Istituto Bancario, calcolato per un periodo massimo di 60 mesi, ed in ogni caso la spesa dell'investimento su cui viene riconosciuto il conto interesse non può superare l'importo di € 100.000,00. I contributi sono concessi esclusivamente in conto interessi e fino all'esaurimento del fondo. Gli interventi finanziari devono essere conformi alla regola del “de minimis” Spese ammissibili e limiti di spesa La spesa ammissibile riferita agli investimenti di cui ai punti 1-2-3-4 al fine dell'ottenimento dell'abbattimento del conto interesse, al netto di IVA, non può essere inferiore a € 10.000,00. Le spese di cui al punto 5 “acquisto merci inerenti l’attività di vendita dell’esercizio commerciale per un valore massimo di € 30.000.00” sono accoglibili a condizione che sia effettuato anche un investimento pari o superiore a € 10.000,00 di cui al punti 1-2-3-4. Nel caso di attività promiscue, ad esempio somministrazione e ricettività svolte congiuntamente, sono ammissibili esclusivamente gli acquisti, i lavori e le attrezzature utilizzate per le sole attività commerciali. In particolare, nel caso di attività promiscue, commerciale ed artigianale, non sono ammesse le spese inerenti i laboratori di produzione anche se funzionali all’attività di vendita Rientrano tra le spese ammissibili: I costi di progettazione, di direzione dei lavori e di consulenza tecnica per opere edili, nella misura massima del 5% del totale dell’investimento ammissibile e fatturabile. La esecuzione dei lavori in economia (solo manodopera) nella misura massima del 15% del totale dell’investimento ammissibile e fatturabile, esclusivamente se preventivati con computo metrico ed attestati da un tecnico abilitato all’atto della domanda. Non rientrano tra le spese ammissibili l’acquisto degli autoveicoli, tranne quelli adibiti all'attività di commercio su aree pubbliche sia alimentare che non e le spese accessorie quali, a titolo di esempio, quelle relative: alla imposta IVA, alla stipula dei contratti per la fornitura di luce, gas ed acqua, agli oneri di urbanizzazione, alle spese notarili, alla registrazione degli atti, alla telefonia mobile, ed ogni altra spesa non inerente la tipologia di investimento. Non rientrano, inoltre, le spese sostenute per l’acquisto di azienda, sia per quanto riguarda l’avviamento che l’acquisto di attrezzature ed arredi Modalità e termini di presentazione della domanda La domanda per la concessione del contributo deve essere spedita con lettera raccomandata ai Centri di Assistenza Tecnica regionali utilizzando il modello di domanda allegato al bando (Allegato "B"), entro e non oltre il 01 marzo 2010. |