L. 598/94 - REGIONE MARCHE Stampa E-mail

 BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER INVESTIMENTI IN INNOVAZIONE

Dotazione finanziaria: euro 14.463.346,00

La Regione Marche il 14/12/2009 riaprirà i termini relativi al bando della L. 598/94 che concede contributi in c/interessi per investimenti in innovazione tecnologica, tutela ambientale, innovazione organizzativa e commerciale, sicurezza luoghi di lavoro.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE:  a partire dal 14/12/2009 

Soggetti richiedenti:
Possono presentare richiesta di intervento:
a. le Banche;
b. le Società di Leasing;
c. i Confidi;

Soggetti beneficiari:
Soggetti beneficiari sono le PMI con unità locale iscritta al R.E.A. situata nel territorio della Regione Marche.

Attività ammesse all’intervento
Sono ammessi all’intervento gli investimenti finalizzati all’esercizio delle seguenti attività economiche (classificazione ATECO 2007):
• B Estrazione di minerali da cave e miniere con esclusione dei codici 05.10.0, 05.20.0, 08.92.0;
• C Attività Manifatturiere;
• D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
• E Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
• F Costruzioni
• J limitatamente al codice 62 - Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse
• N limitatamente ai codici 78 - Attività di ricerca, selezione, fornitura di personale 82 - Attività di supporto per le funzioni d'ufficio e altri servizi di supporto alle imprese

Interventi ammissibili:
Sono ammissibili i costi relativi alle seguenti tipologie di investimenti:
Innovazione tecnologica:
a) realizzazione o acquisizione di sistemi composti da una o più unità di lavoro gestite da apparecchiature elettroniche, che governino, a mezzo di programmi, la progressione logica delle fasi del ciclo tecnologico, destinate a svolgere una o più delle seguenti funzioni legate al ciclo produttivo: lavorazione, montaggio, manipolazione, controllo, misura, trasporto, magazzinaggio;
b) realizzazione o acquisizione di sistemi di integrazione di una o più unità di lavoro composti da robot industriali, o mezzi robotizzati, gestiti da apparecchiature elettroniche, che governino, a mezzo di programmi, la progressione logica delle fasi del ciclo tecnologico;
c) realizzazione o acquisizione di unità elettroniche o di sistemi elettronici per l’elaborazione dei dati destinati al disegno automatico, alla progettazione, alla produzione di documentazione tecnica, alla gestione delle operazioni legate al ciclo produttivo, al controllo e al collaudo dei prodotti lavorati nonché al sistema gestionale, organizzativo e commerciale;
d) realizzazione o acquisizione di programmi per l’utilizzazione delle apparecchiature e dei sistemi di cui alle lettere a), b), e c);
e) acquisizione di brevetti, marchi, know-how tecnologico, proprietà intellettuale e licenze funzionali all’esercizio delle attività produttive;
f) formazione del personale necessaria per l’utilizzazione delle apparecchiature;
g) realizzazione o acquisizione di apparecchiature scientifiche destinate a laboratori ed uffici di progettazione aziendale.

Tutela ambientale:
a) installazioni di raccolta, trattamento ed evacuazione dei rifiuti inquinanti solidi, liquidi o gassosi;
b) installazione di dispositivi di controllo dello stato dell’ambiente;
c) opere per la protezione dell’ambiente da calamità naturali;
d) interventi per la razionalizzazione degli usi di acqua potabile e la protezione delle fonti;
e) laboratori ed attrezzature di ricerca specializzati nei problemi di protezione dell’ambiente;
f) fabbricazione di attrezzature ed apparecchiature destinate alla protezione o al miglioramento ambientale;
g) installazione di impianti ed apparecchiature anti inquinamento in stabilimenti industriali;
h) creazione di capacità produttiva di sostanze “sicure” da impiegare nel processo produttivo e sostitutiva di sostanze inquinanti o nocive attualmente utilizzate;
i) conversione e modifica di impianti e/o processi produttivi inquinanti in impianti e/o processi produttivi sicuri;
j) eliminazione dell’impiego di sostanze inquinanti o nocive durante il ciclo produttivo;
k) delocalizzazione per esigenze ambientali;
l) produzione energia da fonti rinnovabili.

Innovazione organizzativa
a) spese di consulenza per check-up sulla struttura aziendale per rilevare la situazione presente in azienda per quanto concerne gli approvvigionamenti e la commercializzazione, il lavoro, la produzione, il personale e le risorse strumentali;
b) spese di consulenza per l’elaborazione di nuovi modelli organizzativi anche ai fini di fusioni di imprese esistenti;
c) spese di consulenza, realizzazione e/o acquisizione di sistemi di rilevazione automatica dei costi aziendali (studi per contabilità industriali, per centri di costo, per commessa, ecc.);
d) spese per l’acquisizione di licenze, brevetti e know-how relativo all’home banking;
e) spese di consulenza ed investimenti connessi alla realizzazione di progetti di ottimizzazione della logistica;
f) spese per consulenza finanziaria;
g) spese per interventi finalizzati alla gestione di sistemi di qualità del prodotto e del processo, ambientali e sociali per la realizzazione di:
 consulenze per l’adeguamento alla normativa comunitaria e il miglioramento delle prestazioni ambientali dell’impresa;
 consulenze per l’adeguamento alle normative in materia di qualità di prodotto e di processo ISO 9000, la certificazione comunitaria di prodotto eco-label, la certificazione CE su macchinari, componentistica ed attrezzature ad alta tecnologia e/o elevata qualità;

Innovazione commerciale
a) spese di consulenza per progetti di apertura di nuovi mercati, compresi i mercati esteri, tramite la realizzazione di pacchetti completi di prodotti e servizi;
b) acquisto hardware volto alla creazione di nuovi canali commerciali;
c) acquisizione di know-how relativo a servizi per progetti di apertura di nuovi canali commerciali (E-commerce);
d) spese di consulenza per il collegamento alla rete o accordi con service-provider;

Sicurezza sui luoghi di lavoro
Non sono ammissibili le spese imposte da norme nazionali e/o comunitarie. Pertanto, i costi ammissibili sono rigorosamente limitati alle spese supplementari (“sovraccosti”) necessarie per conseguire il superamento degli standard di sicurezza previsti dalla normativa vigente, e riguardano:
a) spese di consulenza per la predisposizione di piani per la realizzazione degli interventi diretti a migliorare la sicurezza sui luoghi di lavoro;
b) spese di consulenza per migliorare gli standard di sicurezza di macchinari, impianti e loro componenti di sicurezza nell’ambito del processo produttivo;
c) programmi di informazione e formazione dei lavoratori per la sicurezza sui luoghi di lavoro;
d) realizzazione o acquisizione di apparecchiature ad integrazione di una o più unità di lavoro finalizzate al miglioramento della sicurezza sui luoghi di lavoro;

Per essere considerati ammissibili i costi devono essere investimenti finalizzati:
a) alla creazione di un nuovo stabilimento, all'estensione di uno stabilimento esistente, alla diversificazione della produzione di uno stabilimento o alla trasformazione fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente;
b) all'acquisizione degli attivi direttamente connessi ad uno stabilimento, nel caso in cui lo stabilimento sia stato chiuso o sarebbe stato chiuso qualora non fosse stato acquisito e gli attivi vengano acquistati da un investitore indipendente.

Tipologia di agevolazione ed entità intervento contributivo
Sono ammesse a contributo le operazioni finanziarie effettuate da Banche o da Società di leasing finalizzate agli investimenti di cui sopra.
L’importo dell’operazione finanziaria può essere fino al 100% dell’investimento.
Possono essere oggetto di accoglimento operazioni riferite ad una stessa unità produttiva o operativa fino a concorrenza del limite di complessivi 1.500.000,00 Euro di costo ammissibile in relazione alle domande presentate dalle imprese dal 1° gennaio al 31 dicembre dello stesso anno.
Il tasso di contribuzione è pari al 70% del tasso di riferimento applicato all’operazione che è quello vigente alla data di arrivo della richiesta di intervento al Gestore.
Il contributo è erogato in unica soluzione in via anticipata.

Modalità e termini di presentazione della domanda
Le domande di agevolazione sono presentate dai soggetti beneficiari ai soggetti richiedenti prima dell’avvio dell’investimento; sono tuttavia ammessi investimenti già avviati alla data di presentazione della domanda purché soggetti richiedenti fanno pervenire la richiesta di intervento al Gestore non oltre 12 mesi dalla data di avvio dell’investimento.

 

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