TAVOLO DI CONCERTAZIONE Stampa E-mail

Con il Tavolo di Concertazione si delinea un modello di sviluppo articolato e complesso caratterizzato da una matrice unitaria fortemente ancorata da un lato, alle specificità territoriali locali e alle risorse endogene e, dall’altro, ad una serie di fattori esogeni (quali i mutati scenari economici nazionali e internazionali, le nuove tendenze sociali) destinati ad esercitare un rilevante condizionamento.

L’obiettivo di questa iniziativa è la realizzazione, attraverso un partenariato tra Enti locali, imprese, associazioni, di un PIANO STRATEGICO DI SVILUPPO TERRITORIALE basato sull’individuazione di un percorso di sviluppo che valorizzi tutte le risorse presenti sul territorio (umane, ambientali, culturali, economiche, produttive, infrastrutturali).

La concertazione attuata attraverso il partenariato costituisce un importante strumento con cui poter definire e realizzare la programmazione degli interventi volti ad assicurare una crescita socio-economica che meglio corrisponda all’analisi dei fabbisogni e delle dinamiche endogene di sviluppo.
In altre parole, il tavolo di concertazione garantisce e promuove il coinvolgimento di tutti i soggetti territoriali nella definizione dell’assetto futuro del territorio.Le motivazioni cardine di un tavolo di questo tipo possono essere sinteticamente espresse come:
- esigenza di coordinare gli interventi provenienti da diversi soggetti (partner) e da diverse aree territoriali (mare, collina, monti). Attraverso il coordinamento è infatti possibile attuare una politica di definizione degli obiettivi tra i soggetti che rappresentano interessi differenti e che sono disponibili a convergere verso valori e interessi che vadano a beneficio dell’intero territorio
- necessità di definire un percorso coerente, condiviso e sostenibile di evoluzione e sviluppo territoriale. All’interno di questo percorso è poi importante innescare e attivare uno sviluppo sostenibile che, valorizzando le risorse endogene, tenga conto degli aspetti ambientali e socio-economici
- esigenza di garantire la condivisione e la partecipazione nei processi decisionali. La progettazione degli interventi si deve basare sul confronto e il dialogo tra i vari partecipanti al tavolo. L’individuazione degli obiettivi, delle strategie e delle azioni nel rispetto delle esigenze dei partner, sia pubblici che privati, pone in essere un nuovo sistema di “programmazione partecipata” (bottom-up) che può rappresentare un’innovazione e al tempo stesso una grande responsabilità per gli attori locali
- necessità di mettere tutti i singoli partner coinvolti nel governo del territorio sullo stesso piano decisionale
Il tavolo, essendo uno strumento di programmazione aperto, è stato periodicamente verificato, aggiornato, approfondito o ampliato in termini di analisi, obiettivi strategici, proposte progettuali, soggetti coinvolti. Ha prodotto scenari di sviluppo per singole tematiche prioritarie, integrate ed integrabili in un unico scenario di sviluppo finale, possibile base strategica per il prossimo Ente Provinciale.

I Partecipanti

Approccio metodologico

I Sottosistemi

Presentazione ultimo incontro