LE DATE DELL'UNIONE EUROPEA Stampa E-mail

18 aprile 1951:  con il trattato di Parigi viene istituita la Comunità europea del carbone e dell'acciaio  (CECA). Attraverso un mercato comune del carbone e dell'acciaio, i sei paesi fondatori (Belgio, Repubblica federale di Germania, Francia, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi) intendono anzitutto garantire la pace fra i vincitori e i vinti della Seconda guerra mondiale, associandoli e inducendoli a cooperare in un quadro istituzionale comune.

25 marzo 1957: con il trattato di Roma i sei Stati membri decidono di dar vita a una Comunità economica europea (CEE) basata su un mercato comune più ampio, comprendente tutta una serie di beni e servizi. I dazi doganali tra i sei paesi sono definitivamente aboliti il 1° luglio 1968 e già negli anni Sessanta vengono istituite politiche comuni, prime fra tutte la politica agricola e quella commerciale.

 

1973: Danimarca, Irlanda e Regno Unito decidono di aderire alla Comunità. Ad esso si aggiungono l'attuazione di nuove politiche in ambito sociale ed ambientale e la creazione, nel 1975, del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).


Giugno 1979: segna una tappa fondamentale per la Comunità europea, con la prima elezione del Parlamento europeo a suffragio universale diretto. Queste elezioni si svolgono ogni cinque anni.


1981-1986: entra a far parte delle Comunità la Grecia, seguita dalla Spagna e dal Portogallo (1986). In questo modo si rafforza la presenza della Comunità nell'Europa meridionale e diventa necessario ampliare i programmi di aiuto alle regioni.


Febbraio 1986: viene firmato l'Atto unico europeo con il quale la Comunità decide di completare il mercato interno entro il 1° gennaio 1993.


Dicembre 1991: Dopo la caduta del Muro di Berlino, gli Stati membri aprono i negoziati per elaborare un nuovo trattato sull'Unione europea che il Consiglio europeo, composto da capi di Stato e di governo, adotta a Maastricht. Il trattato entra in vigore il 1° novembre 1993. Integrando nel sistema comunitario esistente un regime di cooperazione intergovernativa per alcuni settori, il nuovo trattato crea l'Unione europea (UE).


1° gennaio 1995: Austria, Finlandia e Svezia aderiscono all'Unione europea.


1999: viene introdotta la moneta unica EURO per le transazioni finanziarie (non in denaro), mentre le monete e le banconote vengono emesse tre anni dopo nei dodici paesi dell'area dell'euro.


Marzo 2000: l'UE adotta la ‘Strategia di Lisbona’. L'obiettivo è quello di modernizzare l'economia europea affinché sia in grado di competere sul mercato globale con colossi come gli Stati Uniti o i paesi di recente industrializzazione. La strategia di Lisbona presuppone che sia dato ampio spazio all'innovazione e agli investimenti e che i sistemi d'istruzione europei siano resi atti a rispondere alle esigenze della società dell'informazione.


1° maggio 2004: gli ex paesi del blocco sovietico (Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria), i tre Stati baltici dell'ex Unione Sovietica (Estonia, Lettonia e Lituania), una repubblica dell'ex Iugoslavia (Slovenia) e due paesi mediterranei (Cipro e Malta) entrano a far parte dell'Unione europea.


1° gennaio 2007: anche Bulgaria e la Romania entrano nella UE, stabilendo l’attuale assetto a 27 membri.